Erasmus Days 2026: le nostre seconde alla scoperta di Francia, Austria e Ungheria

L'Istituto celebra gli Erasmus Days tra video sul job shadowing e laboratori per accogliere le delegazioni straniere a marzo e costruire ponti di crescita.

Il 15 ottobre 2026 il nostro Istituto ha celebrato gli Erasmus Days, le giornate in cui scuole di tutta Europa raccontano i propri progetti di mobilità e cooperazione. L’iniziativa è stata ideata dal gruppo Erasmus della scuola, composto dalla prof.ssa Mariacarmela Mancarella, dalla prof.ssa Giovanna Pluchino e dalla prof.ssa Donatella Lonero, in accordo con il Dirigente Scolastico prof. Enzo Lonero. Protagoniste sono state le classi seconde della scuola secondaria di I grado.

La giornata si è aperta con la proiezione di un video realizzato dai docenti che hanno partecipato al job shadowing ad Ávila, in Spagna. Essi hanno raccontato cosa significa entrare in una scuola di un altro Paese: osservare lezioni, confrontarsi con colleghi spagnoli e riportare a casa idee nuove per la propria didattica. Per i ragazzi è stato un modo per vedere i propri insegnanti in una veste insolita, quella di “studenti” in viaggio. (https://www.facebook.com/share/v/1Q5N1u6Kfm/)

La seconda parte della giornata ha guardato al futuro. A marzo 2027 la nostra scuola accoglierà alunni provenienti da Francia, Austria e Ungheria, e le classi seconde hanno lavorato in gruppo a cartelloni dedicati a questi tre Paesi. Hanno raccolto informazioni su geografia, storia, tradizioni, cucina, lingua e curiosità, scoprendo particolarità che spesso non trovano spazio sui libri di testo.

Il lavoro ha avuto un valore che va oltre la ricerca. Conoscere da dove arriveranno i compagni stranieri significa prepararsi ad accoglierli con curiosità e rispetto. Così l’incontro di marzo non sarà soltanto una visita, ma uno scambio tra ragazzi che si sono già, in parte, conosciuti a distanza.

Un ringraziamento al gruppo Erasmus e al Dirigente Scolastico per aver reso possibile questa giornata, ai colleghi delle classi seconde e a tutti gli alunni che hanno partecipato con entusiasmo. L’appuntamento è a marzo, per trasformare queste scoperte in incontri veri.